Il progetto Gli occhi nel parco, documentato in maniera incisiva e raffinata nel presente catalogo, riveste un’importanza cruciale nel panorama culturale della nostra città – e non solo – per tre motivi: la qualità artistica e professionale dei vari soggetti coinvolti, sia come creativi a tutto tondo che come docenti ed operatori culturali, la rete di istituzioni e associazioni che ha lavorato alla piena riuscita del progetto, e – soprattutto – il forte intreccio fra arte e sociale che l’iniziativa ha dispiegato.

Troppo spesso, infatti, la cultura viene considerata come un “bene di lusso” in epoche di crisi economica, un elemento voluttuario destinato a soddisfare sterili bisogni estetici lontani dalla dura e concreta realtà fattuale, mentre da tempo risulta evidente, nella pratica quotidiana delle comunità, il fondamentale ruolo di coesione sociale, di rafforzamento dei processi di scambio ed integrazione, che la creazione artistica e la progettualità culturale concorrono ad attuare. Gli occhi nel parco, grazie al coinvolgimento degli ospiti del Centro Diurno “Il Convento”, si muove lungo questa linea che utilizza l’arte e la cultura come fattori di inclusione sociale.

Il progetto, inoltre, rappresenta un felice modello di organizzazione culturale, per la pluralità dei soggetti pubblici e privati coinvolti, in grado di “fare rete” in forma efficace ed innovativa, con un sapiente e riuscito intreccio delle diverse competenze e punti di vista: un dato di fatto importante, in un’epoca di veloce e drammatica contrazione delle risorse pubbliche a favore della cultura.

Infine, vogliamo sottolineare il valore artistico e culturale dei vari attori – artisti ed operatori – che hanno progettato ed attuato l’iniziativa: Beatrice Pavasini, Barbara Pizzo, Nedda Bonini e Silvia Casotti hanno già organizzato mostre e manifestazioni in stretta relazione con le istituzioni locali e preso parte ad esposizioni di carattere locale e nazionale. Anche la loro creatività, passione ed energia, rappresentano un prezioso patrimonio per il nostro territorio, in una contabilità che non può essere solo economica e ragionieristica ma anche umana e relazionale.

Tiziano Tagliani
Sindaco di Ferrara

Massimo Maisto
Vice Sindaco di Ferrara

Marcella Zappaterra
Presidente della Provincia di Ferrara

Massimiliano Fiorillo
Vice Presidente della Provincia di Ferrara